Ente Turistico Regionale del Moesano

Verdabbio

Verdabbio

Adagiato su di un terrazzo, a 595 m/slm, Verdabbio è l’unico villaggio della bassa valle Mesolcina in posizione così elevata. 

Verdabbio è un villaggio che ha saputo conservare importanti segni del passato che col tempo ha saputo riqualificare riportandoli a nuovi fasti ed all’utilizzo.

La sua conformazione e la discreta lontananza dalle vie di comunicazione fanno di Verdabbio un’oasi di pace e tranquillità. Da notare inoltre che all’interno dell’abitato non è consentito circolare con i veicoli.

Dal villaggio comodi sentieri portano il turista alla scoperta di luoghi suggestivi e colmi di storia.

Verdabbio dista 17 km da Bellinzona e 108 km da Coira. L'uscita autostradale più vicina è quella di Roveredo, sulla A13/E43 (4,5 km).

Il punto più elevato del comune è la cima del Piz de Groven (2694 m/slm), che segna il confine con Cauco e Lostallo.

Da vedere

Val Cama

La Val Cama e le valli confinanti sono una meta ancora poco conosciuta per escursionisti e amanti della natura.

In questa zona, proprio per la sua ricchezza di vasti boschi, è nata una delle più grandi riserve forestali della Svizzera.

La valle si trova al sud delle Alpi, ed appartiene ai comuni di Cama e Verdabbio. 

La Val Cama è raggiungibile solo a piedi.

Valdòrt

Valdòrt è uno dei pochi luoghi nei dintorni di Verdabbio dove il tempo sembra avere un proprio ritmo, lontano dal consumismo e dalla globalizzazione. Qui si percepisce ancora il contatto con la natura e con una tradizione, che non è più la nostra, ma che ci lascia in eredità i suoi testimoni, come il torchio, il mulino e la chiesetta.

Il nucleo è adagiato su un piccolo terrazzo naturale sotto Verdabbio, di cui è frazione. Si compone della chiesetta dedicata alla Madonna Immacolata, attorniata da quattro case di abitazione, perlopiù ristrutturate e trasformate e da alcune stalle ed edifici utilitari come il torchio.
Lungo il riale, che costeggia il nucleo ad ovest, si trovano, nell'ordine, un piccolo grotto antico, un lavatoio, l'alambicco, un cascinotto usato per il raffreddamento del latte, un abbeveratoio e il mulino. 
Verso l'esterno, Valdòrt si sviluppa in una serie di cerchi concentrici: dal nucleo abitativo si passa agli orti, alle pergole e ai filari delle vigne, alle colture, alle piante da frutta e al bosco.

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